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Archivio produzioni Distribuzione

Sogno di una notte di mezza estate

 

Produzione Teatro della Cooperativa
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Di
William Shakespeare
Traduzione, adattamento e regia
Renato Sarti

Con il contributo di
Comune di Milano – Settore Tempo Libero
Provincia di Milano – Settore Cultura
Provincia di Milano – Settore Pace, Partecipazione e Cooperazione Internazionale

In collaborazione con
Accademia di Belle Arti di Brera
Associazione Culturale Eclettica&Media
Civica Scuola D’ Arte Drammatica Paolo Grassi

 

con Sara Bellodi, Marco Brinzi, Antonio Casella, Giorgia Coco, Martina De Santis, Rufin Doh Zéyénovin, Federica Fabiani, Silvana Figueira de Oliveira, Mario Gualandi,Sonia Litrico, Fabrizio Lombardo, Milvys Lòpez Homen, Marta Marangoni, Rossana Mola, Elena Novoselova, Dijana Pavlovic, Domenico Pugliares, Sara Urban

Musiche:
Carlo Boccadoro
Sonorizzazioni:
Luca De Marinis

Scene e costumi ideati e realizzati dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Brera coordinati da Paola Giorgi, Carlo Sala, Vittoria Papaleo
Scene:
Edoardo Arcuri, Marika Cosenza, Irene Di Marca, Jonathan Nava, Anna Tirloni
Costumi:
Erica Sessa, Saverio Assumma, Alessandra Pievo, Chiara Luna Mauri, Anna Sances

Assistenti alla regia: Marco Di Stefano, Riccardo Pippa
Allestimento tecnico e direttore di scena:
Mirco Segatto
Tecnico luci:
Giuliano Bottacin
Video di:
Ludovico Bessegato
Foto di scena:
Roby Schirer (Tam Tam)

Anche se le frontiere cadono, la parola sconfinamento sa di azzardo, di pericoloso, specie se la frontiera in questione non divide le nazioni ma i territori della mente e dell’immaginario.Esiste la tentazione. Esistono le tentazioni. Nel misterioso e magico mondo della notte de Sogno di una notte di mezza estate confluiscono le realtà, i personaggi e gli immaginari più diversi: Teseo il duca di Atene, Ippolita la regina delle amazzoni, rozzi artigiani, giovani cortigiani viziati che si cacciano nei guai da soli, strani esseri, fate e folletti capaci di ogni tipo di incantesimo.A causa del succo del fiore magico che fa innamorare perdutamente, le coppie degli innamorati si dividono esi riuniscono in breve tempo e Titania, la bellissima regina della notte, per volere del suo truculento sovrano Oberon, finirà fra le braccia di un essere dalle fattezze di un somaro. In questa calda notte d’estate l’ordine più ferreo lascia spazio all’irrazionale più trasgressivo.Un apparente guazzabuglio. Solo apparente però perché il Sogno di una notte di mezza estate è una delle analisi più scioccanti e lucide della realtà: un meraviglioso gioco teatrale, popolare, lieve e comico, che non deve trarre in inganno. L’opposizione tra normalità e anormalità è qualcosa di ben più complesso e non si può esaurire sul piano morale. Il Sogno tratta del confine sottile che separa e congiunge la realtà e il sogno, il quotidiano e il mito, ciò che accettiamo e ciò che neghiamo a causa di certe convenzioni sociali, svelando così tutta la fragilità di questa distinzione. Questo capolavoro, a distanza di secoli, rimane un’autentica mina vagante posta dal buon vecchio William sotto le poltrone dei nostri comodi salotti.

Renato Sarti

 

Lo spettacolo ‘Sogno di una notte di mezza estate’ nasce con l’intento di far convergere, intorno ad un progetto comune, giovani attori – italiani e stranieri – registi e drammaturghi attivi nell’area milanese. La compagnia, diretta da Renato Sarti, si compone di 18 attori di cui quasi un terzo stranieri (Costa D’Avorio, Russia, Serbia, Brasile, Cuba), due terzi donne e sette diplomati presso la Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi. Al progetto hanno collaborato, in qualità di scenografi e costumisti, gli studenti del Corso di Tecniche di Elaborazione del Costume dell’Accademia di Belle Arti di Brera, in qualità di aiuti e assistenti alla regia e drammaturgia alcuni diplomati della Civica Scuola D’ Arte Drammatica Paolo Grassi e alcuni studenti del Corso di Tv, Cinema e produzione multimediale dell’Università IULM di Milano.

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